PROGETTO
ACCOGLIENZA

L’ingresso a scuola dei “nuovi” bambini di due anni e mezzo e tre anni, ma anche il rientro per i grandi, coinvolge le sfere più profonde dell’emotività e dell’affettività.

E’ un evento atteso e temuto, allo stesso tempo, carico di aspettative, di consapevolezze e significati ma anche di ansie per il distacco. Proprio per questo è importante prestare attenzione al tempo dell’accoglienza prevedendo percorsi in grado di accettare e valorizzare le individualità e le risorse disponibili.

Le attività dei primi giorni sono determinanti poiché fanno trasparire lo stile educativo e relazionale della scuola. Accompagnati “Toto”, un cagnolino che si è smarrito a causa di un uragano, inizieremo questa nuova avventura.

PROGETTO “AL DI LA’ DELL’ARCOBALENO … “

“Filo conduttore del progetto sarà il racconto de “Il Mago di Oz”: in seguito ad un uragano Dorothy approda in un luogo sconosciuto, per tornare a casa deve arrivare al castello del mago di Oz attraversando una strada fatta di mattoncini gialli; lungo la sua strada incontrerà diversi personaggi e insieme riusciranno ad esaudire i propri desideri affrontando tante difficoltà. I bambini conosceranno i luoghi che li circondano sul territorio di Romano scoprendoli attraverso l’aiuto della storia di Dorothy per raggiungere tre obiettivi che sono alla base delle tre unità di apprendimento.”

Al termine delle tre unità di apprendimento il bambino saprà riconoscere la propria appartenenza ad una dimensione allargata (famiglia, scuola e territorio); saprà raccontare esperienze o narrazioni; imparerà le tradizioni del proprio territorio  e, nel condividere le esperienze nel gruppo, saprà accostarsi alla diversità considerandola un valore.

PROGETTO
“UN MONDO DI PAROLE”

Il progetto fonologico “Un mondo di parole” si propone di insegnare ai bambini a riflettere sul linguaggio e ad acquisire competenze linguistiche e metalinguistiche. Se l’insegnamento della letto-scrittura non è tra i compiti istituzionali della scuola dell’infanzia, essa crea comunque occasioni d’incontro con tipi diversi di scrittura, da quella alfabetica dei calendari, dei libri, dei cartelloni, ai simboli, le icone, i pittogrammi.

Si tratta di un “leggere” prima di saper leggere e di uno “scrivere” prima di saper scrivere, che inducono una riflessione sulla funzione dell’universo dei segni (qualcosa che sta per qualcos’altro) fra i quali la scrittura alfabetica occupa un posto privilegiato.

PROGETTO “ALLA
SCOPERTA DEI NUMERI”

Il progetto logico matematico nasce dall’esigenza di avvicinare i bambini alla conoscenza dei numeri. Il numero è sicuramente uno dei concetti matematici più difficili e complessi da apprendere, anche se, fin da piccoli, tutti si trovano a dover “fare i conti” con il mondo dei numeri. Essi infatti fanno parte della nostra vita in modo profondo ed anche i bambini ne fanno uso ancora prima di sapere cosa siano.

Contare significa “valutare una quantità attribuendo i numeri, in ordine progressivo agli elementi che la compongono”. Quindi l’atto del contare presuppone la presenza di una raccolta di oggetti o immagini. Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini, alla scoperta dello spazio, della logica e dei numeri.

PROGETTO “TI RACCONTO
DALLA BIBBIA”

Il tema di quest’anno sarà “Ti racconto della bibbia”: partendo dalla Creazione i bambini scopriranno il capolavoro e dono divino che è il creato; Noè ed Abramo che sancirono la prima alleanza fra uomo e Dio; lo studio del Vangelo alla scoperta di ciò che si nasconde dietro la nascita di Gesù per confrontare al sua infanzia con la nostra. Scopriranno i miracoli di Gesù che sono un segno d’amore di Dio per concludere scoprendo che tutti i cristiani sono “una grande famiglia”.

Tra gli obiettivi principali di questo progetto:
– Riconoscere il creato come dono prezioso di Dio padre degno di meraviglia gratitudine e rispetto
– Scoprire che Bellezza ed armonia del Creato riflettono la bontà di Dio creatore
– Sentirsi accolti e sperimentare relazioni di collaborazione e di perdono anche attraverso alcuni gesti

PROGETTO
DI INTERSEZIONE

L’educazione psicomotoria non è solo scoperta del proprio corpo, delle sue capacità a livello di movimento, ma anche scoperta degli altri e dell’ambiente circostante. (Lapierre)

Il movimento corporeo:
-stimola lo sviluppo fisico e lo sviluppo mentale
– mette in attività le varie zone del nostro cervello (zona sensitiva, che riceve lo stimolo; zona motoria, dalla quale parte il comando di azione)
-incentiva l’apprendimento nel bambino in età prescolare, essendo la sua intelligenza un’intelligenza senso-motoria ed intuitiva
-favorisce la percezione ed incentiva l’astrazione (il movimento permette di conoscere il proprio corpo, se stessi e di conoscere il mondo strutturandolo in categorie di spazio e tempo)
– favorisce la socializzazione e perfeziona l’acquisizione di norme.