PROGETTO
ACCOGLIENZA

L’ingresso a scuola dei “nuovi” bambini di due anni e mezzo e tre anni, ma anche il rientro per i grandi, coinvolge le sfere più profonde dell’emotività e dell’affettività.

E’ un evento atteso e temuto, allo stesso tempo, carico di aspettative, di consapevolezze e significati ma anche di ansie per il distacco. Proprio per questo è importante prestare attenzione al tempo dell’accoglienza prevedendo percorsi in grado di accettare e valorizzare le individualità e le risorse disponibili.

Le attività dei primi giorni sono determinanti poiché fanno trasparire lo stile educativo e relazionale della scuola. Accompagnati dalla Zebra Zeb, inizieremo questa nuova avventura.

PROGETTO
AMICO ALBERO

“Il ciclo delle stagioni è un opportunità da non perdere per sollecitare i bambini ad esplorare i fenomeni della natura nei loro mutamenti, in base alle condizioni climatiche, a riflettere sul comportamento degli uomini e degli animali, a rilevare le trasformazioni dell’ ambiente e a sviluppare la dimensione temporale degli eventi.”

E’ inoltre un’opportunità per provare benessere e riconoscersi attraverso il contatto con il mondo della natura, per creare un collegamento creativo e valoriale con il contesto ambientale, climatico, biodinamico nel quale viviamo.

PROGETTO
“UN MONDO DI PAROLE”

Il progetto fonologico “Un mondo di parole” si propone di insegnare ai bambini a riflettere sul linguaggio e ad acquisire competenze linguistiche e metalinguistiche. Se l’insegnamento della letto-scrittura non è tra i compiti istituzionali della scuola dell’infanzia, essa crea comunque occasioni d’incontro con tipi diversi di scrittura, da quella alfabetica dei calendari, dei libri, dei cartelloni, ai simboli, le icone, i pittogrammi.

Si tratta di un “leggere” prima di saper leggere e di uno “scrivere” prima di saper scrivere, che inducono una riflessione sulla funzione dell’universo dei segni (qualcosa che sta per qualcos’altro) fra i quali la scrittura alfabetica occupa un posto privilegiato.

PROGETTO “ALLA
SCOPERTA DEI NUMERI”

Il progetto logico matematico nasce dall’esigenza di avvicinare i bambini alla conoscenza dei numeri. Il numero è sicuramente uno dei concetti matematici più difficili e complessi da apprendere, anche se, fin da piccoli, tutti si trovano a dover “fare i conti” con il mondo dei numeri. Essi infatti fanno parte della nostra vita in modo profondo ed anche i bambini ne fanno uso ancora prima di sapere cosa siano.

Contare significa “valutare una quantità attribuendo i numeri, in ordine progressivo agli elementi che la compongono”. Quindi l’atto del contare presuppone la presenza di una raccolta di oggetti o immagini. Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini, alla scoperta dello spazio, della logica e dei numeri.

PROGETTO “IN CAMMINO
CON FRANCESCO”

In cammino con Francesco il bambino scoprirà la vita come dono di Dio, Creatore di tutte le cose, imparando ad averne rispetto e cura, scoprendo le relazioni umane e l’amicizia di Dio con l’uomo. Questo progetto mira inoltre a trasmettere ai bambini, guidati dall’esempio di Francesco, l’importanza di aiutare il prossimo, nostro “fratello” e “sorella”, in quanto tutti siamo FIGLI DELLO STESSO CREATORE.

Tra gli obiettivi principali di questo progetto:
– Cogliere la bontà di Dio padre in tutte le sue creature e intuire la relazione tra persone e ambiente
– Riconoscere il creato come dono prezioso di Dio padre degno di meraviglia gratitudine e rispetto
– Scoprire la famiglia e l’ambiente in cui Gesù e San Francesco hanno vissuto da bambini

PROGETTO
DI INTERSEZIONE

L’educazione psicomotoria non è solo scoperta del proprio corpo, delle sue capacità a livello di movimento, ma anche scoperta degli altri e dell’ambiente circostante. (Lapierre)

Il movimento corporeo:
-stimola lo sviluppo fisico e lo sviluppo mentale
– mette in attività le varie zone del nostro cervello (zona sensitiva, che riceve lo stimolo; zona motoria, dalla quale parte il comando di azione)
-incentiva l’apprendimento nel bambino in età prescolare, essendo la sua intelligenza un’intelligenza senso-motoria ed intuitiva
-favorisce la percezione ed incentiva l’astrazione (il movimento permette di conoscere il proprio corpo, se stessi e di conoscere il mondo strutturandolo in categorie di spazio e tempo)
– favorisce la socializzazione e perfeziona l’acquisizione di norme.